BATTAGLIA: PA, LA CORTE ROMPE LE UOVA NEL PANIERE AL GOVERNO CHE VOLEVA BLOCCARE I CONTRATTI BEN OLTRE IL 2018

corte dei conti - rendiconto 2014

«La Relazione sul Rendiconto generale dello Stato presentata ieri dalla Corte dei Conti in occasione della Parificazione del Bilancio dello Stato anno 2014, fa emergere l’incredibile piano di risparmio che la classe politica aveva preparato ai danni dei lavoratori del pubblico impiego anche per gli anni a venire» commenta Massimo Battaglia, Segretario generale della Federazione Confsal-UNSA, promotrice del ricorso approdato con successo alla Corte Costituzionale.

 

«Nella Relazione si legge che una crescita della spesa per le retribuzione nel pubblico impiego era prevista solo a partire dal 2019, e per giunta anche di modesta entità, solo ai fini della corresponsione dell’indennità di vacanza contrattuale» denuncia Battaglia.

 

«La sentenza della Corte Costituzionale sull’illegittimità del blocco dei contratti nel pubblico impiego rompe di fatto le uova nel paniere al governo che aveva programmato di continuare a far cassa sulla pelle dei lavoratori pubblici ben oltre il 2018» commenta il Segretario generale.

 

«Sebbene la Corte, con nostro dispiacere, non abbia riconosciuto il diritto agli arretrati -o almeno a parte di essi, come ci aspettavamo-, la sentenza della Consulta ha evitato ulteriori gravissimi danni ai dipendenti del settore pubblico»

 

«Il ricorso promosso dalla Confsal-UNSA, pertanto» chiosa Battaglia « di fatto ha impedito che con l’arroganza della legge venissero calpestati ancora, per chissà quanto tempo, i diritti di cittadini e lavoratori»

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