FIRMATO FUA 2017 MINISTERO DEL LAVORO + notizie fua 2016 e buoni pasto

fua 2017

RIUNIONE 18.07.2018 :

FIRMATO FUA 2017 MINISTERO DEL LAVORO

+ NOTIZIE FUA 2016 E QUESTIONE BUONI PASTO

 

In data 18 luglio u.s. è stato sottoscritto, anche dalla Federazione Confsal-UNSA, l’accordo per la ripartizione del Fondo Unico di Amministrazione ai lavoratori del Ministero del lavoro relativo all’anno 2017.

L’UNSA ha rappresentato, anche con nota a verbale, la necessità di ripensare complessivamente l’architettura del Fondo, a partire dall’accordo per il 2018 che si auspica sarà contrattato subito dopo l’estate.

Riteniamo infatti che il testo attuale sia appiattito su un impianto relativo ad una organizzazione del Ministero, fatta di sede centrale e sedi territoriali, che non esiste più.

Per l’UNSA introdurre nel Fua elementi innovativi rappresenta l’occasione per distribuire il salario accessorio ai lavoratori delle sedi ministeriali, premiandone impegno, merito, professionalità e anche valorizzando il lavoro svolto in situazioni di criticità conosciute.

 

In ogni caso, abbiamo ritenuto opportuno, per senso di responsabilità verso i colleghi che attendono il pagamento del salario accessorio, sottoscrivere l’Accordo senza stravolgerlo rispetto al passato, visto che si tratta di attività svolta l’anno passato. Si invia in allegato il testo sottoscritto.

 

Nel corso della Riunione, il Direttore Generale del Personale, dott.ssa S. Cresti, ha comunicato che il Fua 2016 -di cui tutti noi ricordiamo il travagliatissimo iter-, è stato vistato dalla Corte dei Conti e sarà disponibile nelle buste paga dei lavoratori con lo stipendio di agosto, mentre la quota del Fua 2017 di cui all’accordo stralcio al più tardi sarà disponibile sulla rata di settembre.

 

È stata inoltre affrontata la questione dei Buoni Pasto. L’UNSA ha invitato l’amministrazione a non percorrere assolutamente la strada della consegna dei Buoni pasto Qui!Ticket, il cui contratto -come noto- è stato disdettato da Consip lo scorso venerdì. Non è accettabile nella maniera più assoluta per l’UNSA che questi buoni pasto (già pagati dall’amministrazione), che risultano di fatto non spendibili, siano “scaricati” sui lavoratori.

Ci rendiamo conto che la problematica è complessa e intricata e che:

– coinvolge più soggetti: Consip, Mef, Qui!Group spa, Governo, le Amministrazioni che hanno acquistato i buoni pasto, i lavoratori che si trovano in mano l’equivalente di una fotocopia;

– è relativa a più livelli e a più piani di responsabilità: giuridica, giudiziaria, contabile, politica.

L’UNSA si è da tempo mossa nei mesi scorsi per segnalare le mancanze e le responsabilità della Consip che ha attribuito e mantenuto due lotti importanti (Lazio e Piemonte/Val d’Aosta) in capo ad una società inadempiente.

Ciò che chiediamo, all’Amministrazione, al Ministro e al Governo -perché il problema è divenuto fortemente governativo- è una soluzione che permetta nel più breve tempo possibile ai lavoratori di ricevere nuovi buoni pasto in sostituzione di quelli non spendibili che sono stati già consegnati, e la pronta disponibilità di buoni pasto di altri operatori per i giorni successivi alla risoluzione della convenzione tra Consip e Qui!Group spa.

 

La Segreteria Nazionale

Confsal-UNSA LAVORO

 

icona pdfFUA 2017 MIN LAVORO – dichiarazione a verbale UNSA