Accordo FUA Ministero del lavoro e delle politiche sociali / INL / ANPAL

firmato fua 2016

Accordo FUA

Ministero del lavoro e delle politiche sociali / INL / ANPAL

 

Con la firma degli Accordi si è messa la parola fine al contenzioso sul FUA 2015, sul FUA 2016 e così anche per il 2017.

Ricordiamo che il contenzioso era nato in seguito alla mancata certificazione dell’Accordo sul FUA 2016 da parte del Mef che ha sollevato eccezioni circa gli importi presentati al tavolo di contrattazione di luglio/agosto. Il Mef aveva pertanto ravvisato la necessità di effettuare tagli al FUA in particolare per gli anni 2015 e 2016, per importi superiori di 6 milioni di euro: il che avrebbe significato, recupero sull’anno 2015 e taglio consistente del FUA 2016.

Gli incontri di questi giorni, presenziati anche dal Capo di Gabinetto del Ministero, hanno portato a questi risultati:

  • NON ci sarà nessun taglio e nessun recupero per l’anno 2015;
  • Sull’anno 2016 sostanzialmente potremo imputare una disponibilità di risorse complessive pari a 14.033.268 milioni di euro;
  • Per l’anno 2017, in termini di competenza, il FUA ammonta a 15.093.000 milioni di euro

Alla perdita di risorse sull’anno 2016 per un importo di 507.197 euro si compensa con una crescita del FUA 2017 per un importo di 1.059.732 euro.

Un ulteriore risultato è la sottoscrizione di accordi specifici per ognuno dei tre Enti per la programmazione sull’anno 2018 delle procedure per la realizzazione degli sviluppi economici all’interno delle Aree, che l’UNSA aveva raggiunto già per il 2017 con gli accordi di agosto ma che sono saltate a causa dei rilievi del Mef sull’entità complessiva del Fua.

In molti hanno lavorato per il raggiungimento di questi risultati, ma non c’è alcun dubbio che ciò è potuto avvenire solo grazie alla mobilitazione del personale amministrativo e ispettivo del Ministero, dell’INL e dell’Anpal.

Per dare sostanza a questa grande mobilitazione, e poter procedere all’erogazione di queste somme, e per rispetto a tutte le lavoratrici e i lavoratori che la Confsal UNSA ha, senza indugio, sottoscritto gli accordi già in occasione dell’incontro del 14 dicembre, antecedentemente all’incontro avvenuto il 18 c.m. quando altre sigle sindacali hanno deciso di convenire con noi sulla firma degli accordi.

Si sarebbe potuto fare di più?

Forse sì, ma riteniamo utile ricordare, e valorizzare quanto prodotto:

  • si partiva da una situazione che prevedeva un recupero di circa 3,5 milioni di euro sul 2015, altrettante riduzioni per il 2016 e un FUA 2017 stabilizzato a 11,6 milioni di euro;
  • il risultato effettivo è il seguente: tagli e riduzioni che non ci saranno e in più stabilizziamo un FUA 2017 per 15.093.000 milioni di euro.

Infine, per quanto concerne gli sviluppi economici da attuare nel 2018 si è provveduto a programmare una spesa di 5 milioni di euro, da ripartire fra le tre amministrazioni, con l’impegno formale di incontrarsi già nel mese di gennaio per la sottoscrizione di accordi con i criteri da utilizzare per la formazione delle relative graduatorie.

A chi proverà a strumentalizzare negativamente la firma degli accordi, la nostra risposta è semplice e chiara:

  • Firmato l’Accordo = Disponibilità risorse e erogazione salario accessorio al personale
  • Nessun taglio e nessun recupero sul 2015
  • Anno 2016, equivalenza di somme rispetto a quanto previsto dalla ipotesi di accordo firmata ad agosto dalla Confsal UNSA;
  • Anno 2017, un FUA stabilizzato a 15 milioni di euro
  • Previsione progressioni economiche decorrenza 2018.

Sono i fatti a dare ragione alla mobilitazione del personale e a questa spinta la Confsal UNSA con la propria firma ha dato riscontro.

È buona occasione per rivolgere a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori gli auguri per le prossime festività natalizie e per un sereno anno nuovo.

 

IL SEGRETARIO GENERALE

Massimo Battaglia