INL – Incontro del 2 gennaio 2017

MINISTERO DEL LAVORO attivita' ispettiva

evidenIspettorato Nazionale del Lavoro

Incontro del 2 gennaio 2017

In data 2 gennaio presso la sede dell’Agenzia INL in via Fornovo a Roma c’è stato un incontro, presente per la Confsal UNSA Vincenzo Di Biasi, con la Direzione per riprendere il confronto, interrotto nel corso del precedente incontro del 29 dicembre 2016, sulla Circolare riguardante i profili organizzativi, logistici e di coordinamento del personale ispettivo.

Dal 1° gennaio 2017 è partita l’operatività del INL, siamo quindi nella fase più delicata della nuova Agenzia dove i primi atti saranno fondamentali per un buon avvio e per regolare al meglio l’attività istituzionale coordinandola fra il personale ex Ministero e ex Inps e Inail.

Un compito non facile, vista l’infelice scelta iniziale di mantenere separata la dipendenza organica degli ispettori ex Inps e ex Inail; errate scelte gestionali in questa prima fase porterebbero confusione fra lo stesso personale ispettivo e fra il personale amministrativo.

Differentemente dall’approccio che si sta palesando nell’avvio dell’Agenzia, noi siamo dell’avviso che le attenzioni e la valorizzazione non debba rivolgersi esclusivamente al personale ispettivo, pur fondamentale, ma debba riguardare l’intera platea dei dipendenti in organico in questa nuova Amministrazione.

La bozza di Circolare propostaci, necessaria in questa fase per i suoi profili logistici e organizzativi, è manchevole di una adeguata attenzione alle funzioni relative ai profili tecnici e sconta una certa sommarietà sulle modalità gestionali di personale che dipende organicamente da altre Amministrazioni, quindi da altro “datore di lavoro”.

È nostra opinione che un elemento di criticità della bozza di Circolare sia il principio secondo il quale gli ispettori sarebbero “sempre in servizio esterno”, per cui privi di una postazione fissa nella sede di appartenenza presso la quale potrà recarsi “non più di una volta a settimana” potendo fruire solo di una postazione “a rotazione” presso una sede di riferimento (!?).

Che sia solo un modo per risparmiare sulla logistica, sugli spazi degli uffici e sulla strumentazione? Non sarà così, ma come si dice: a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina!

Fermo restando, come è ovvio, che l’ispezione, in senso stretto, non può che svolgersi all’esterno del proprio ufficio, si ha la sensazione di voler introdurre in modo surrettizio una tipologia di rapporto di lavoro che, ad oggi e nel mondo del lavoro pubblico, non ha alcun precedente e non ha alcuna base regolamentare sia a livello contrattuale che normativo.

Comprendiamo il desiderio del “Capo” dell’Ispettorato di voler partire con questa nuova macchina, avvertiamo però che un poco di prudenza non farebbe male; ci sarebbe piaciuto ascoltare parole quali: programmazione, pianificazione, monitoraggio periodico e vederne i relativi piani, ma niente di tutto questo abbiamo visto fino ad oggi e non ci è parso di cogliere alcuno di questi elementi nei discorsi fin qui sentiti.

Verranno proposti? Auspichiamo di sì e vorremmo concedere un po’ di fiducia; dovranno però meritarla, ad esempio includendo, nell’alveo della programmazione e della pianificazione, il “nuovo” Contratto Integrativo dell’Agenzia INL e la quantificazione delle risorse destinate al salario accessorio per tutto il personale da essa dipendente.

Argomento che toccherà anche gli ispettori ex Inps e ex Inail; costoro è molto probabile che, vista la loro condizione “a esaurimento”, vivranno qualche difficoltà in seno alle loro amministrazioni al momento in cui sarà contrattato il loro salario di produttività. Sarebbe forse il caso di prevedere iniziative e strumenti per evitare che siano “dimenticati” o, per usare un eufemismo, “non valorizzati adeguatamente”.

Troppe cose da fare? Sicuramente tante, si possono affrontare organizzandosi con incontri periodici e predeterminati e calendarizzando gli argomenti da discutere con le Organizzazioni sindacali.

La Confsal UNSA è disponibile da subito

 

Cordialità e saluti.

IL SEGRETARIO GENERALE

Massimo Battaglia