NO ALLE TARANTELLE SUGLI SVILUPPI ECONOMICI

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Ministero del Lavoro – Sviluppi economici – Incontro 22/11/2016

In quest’ultimo periodo si sono svolti degli incontri per affrontare le varie problematiche attinenti il processo di riforma del Ministero e la nascita delle due Agenzie.

Di alcuni incontri non abbiamo scritto per amor di patria, perché saremmo stati costretti a definire alcune pochezze denunciando anche i ritardi dell’Amministrazione nell’affrontare un processo delicato e importante di trasformazione quale è la nascita delle due Agenzie e la riorganizzazione, oltre che la valorizzazione, del Ministero che rimane.

Ci rammarica dover constatare che alcuni suggerimenti e proposte da noi formulate, e purtroppo non accolte, oggi siano venute al pettine mostrando una Amministrazione in difficoltà e, in qualche caso, in confusione.

Fra ritardi e inadempienze dell’Amministrazione, denunciati in ogni occasione di incontro, siamo arrivati all’incontro del 22 novembre, fortemente voluto dalla Confsal UNSA, nel quale avremmo dovuto discutere dell’individuazione dei criteri, con relativa pesatura, ai fini degli sviluppi economici all’interno delle Aree.

C’è voluto un po’ ma alla fine l’Amministrazione ha preso atto degli indirizzi imposti, a nostro parere irragionevolmente, dal Mef – RGS sulla tempistica di attuazione delle procedure per gli sviluppi economici; questo fatto anziché stimolare il confronto nella ricerca di soluzioni possibili e di proposte costruttive per i dipendenti del Ministero, di oggi e di domani, e delle due Agenzie, ha dato la stura ad alcuni partecipanti all’incontro a strumentalizzare il tutto e sostenere che è meglio non fare niente.

Ad una Amministrazione che si mostra eccessivamente disponibile e sensibile a chi non vuole costruire e contribuire a risolvere i problemi, rimproveriamo una colpevole connivenza; auspichiamo che non diventi l’alibi per perpetuare l’attuale immobilismo.

La Confsal UNSA non intende assolutamente far parte di questo gioco e con questa consapevolezza proprio nell’incontro del 22, dopo aver insistito fortemente per la prosecuzione dei lavori e per la programmazione di altri incontri al fine di individuare i criteri e la tempistica per gli sviluppi economici, ha proposto di lavorare sui criteri già indicati dal CCNL, valorizzandone opportunamente alcuni di essi, e, per altri aspetti, prendere a riferimento quanto di buono già prodotto in altre Amministrazioni.

Infine, anche per vincere l’attendismo oggi presente nell’Amministrazione, abbiamo chiesto a quest’ultima di presentarsi al prossimo incontro con una proposta sulla quale materialmente lavorare e, di più, coinvolgendo i responsabili delle due Agenzie.

È con queste premesse che parteciperemo ai prossimi incontri, lì verificheremo chi si vuole sottrarre alle proprie responsabilità e vi informeremo su tutto.

Il Segretario Generale

Massimo Battaglia