FUA 2015 – OSSERVAZIONI CONFSAL-UNSA

FUA 2015 - OSSERVAZIONI UNSA

FUA 2015 – OSSERVAZIONI CONFSAL-UNSA

 

In riferimento al negoziato per la definizione dell’accordo sul FUA 2015, la Federazione Confsal-UNSA, sottopone le seguenti osservazioni.

 

  1. Progressioni economiche.

Riteniamo insufficiente la destinazione del 25% della parte fissa per le progressioni economiche così come proposto dall’Amministrazione nella bozza consegnata dall’amministrazione. Ciò perché con le cifre indicate, di fatto, si consentirebbero i passaggi economici ad un numero troppo limitato di personale e significherebbe azionare una macchina amministrativa per una procedura che interesserà meno del 10% del personale.

L’UNSA propone di impegnare risorse per consentire i passaggi di fascia ad una percentuale di personale che può variare dal 20 al 25%, non meno.

In fase di tavolo tecnico, per cui si attende convocazione in tempi che ci auguriamo siano brevi, saranno consegnati i prospetti nel dettaglio sulle quantificazioni economiche.

 

  1. Modalità di gestione della procedura

L’UNSA ritiene opportuno velocizzare la procedura per la realizzazione dei passaggi in argomento, anche alla luce della futura partenza dell’attività dell’Ispettorato e Anpal, con il conseguente passaggio di personale ai suddetti enti. Per tale ragione si chiede:

  • Apertura del negoziato parallelo per la definizione dei criteri per i passaggi
  • Condivisione e coinvolgimento di detto accordo con i rappresentanti legali dei due enti che amministreranno il personale, oggi del Ministero del Lavoro.
  • Specificare nell’accordo FUA che il passaggio di risorse del FUA del Ministero alle agenzie è al netto delle somme destinate ai passaggi, e che la quota parte finalizzata agli aumenti stipendiali sarà trasferita al completamento dei passaggi di fascia del personale secondo le procedure fissate al Ministero del Lavoro.

 

  1. Produttività collettiva e individuale.

Diversamente da quanto proposto dall’Amministrazione, visto che l’accordo si riferisce a prestazioni rese, riteniamo opportuno non modificare le percentuali 80% – 20%.

 

  1. Limite pro-capite

Al fine di consentire di evitare forti sperequazioni nella distribuzione del salario accessorio, a pag. 9 si propone il limite pro-capite di 2-500 euro.

 

  1. Composizione FUA

Come reiteratamente richiesto in tutte le occasioni di confronto, si rinnova la richiesta di ricevere il prospetto di composizione del FUA nel dettaglio, significando che tali dati sono necessari sotto più punti di vista, dalla trasparenza alla necessità di condurre in modo adeguato l’attività sindacale. Ciò significa anche consentire al sindacato di apporre una firma su un accordo che riguarda denaro dei lavoratori con la consapevolezza di ciò che sta firmando.

In tal senso, al fine di dare concretezza al termine “analiticamente” usato a p. 4 della bozza di accordo, chiediamo la tabella dettagliata di costituzione del fondo.

 

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