FUA 2015 MINISTERO DEL LAVORO – RIUNIONE 15.03.2016

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In data 15.03.2016 si è svolta la riunione per il FUA 2015 presso il Ministero del Lavoro, a cui per la Federazione Confsal-UNSA hanno partecipato Vincenzo Di Biasi e Gian Maria Giovannetti.

Va detto innanzitutto che la trattativa in questa occasione è stata impostata dall’Amministrazione meglio che in passato; sia perché la bozza dell’accordo ci è stata inviata il giorno prima della riunione e con una impostazione tale da facilitare una omogeneità applicativa in tutti gli uffici, ma soprattutto perché contiene alcuni suggerimenti formulati in precedenti incontri dalla Confsal-UNSA in particolare l’inserimento della norma programmatica per le progressioni economiche da realizzarsi con decorrenza 1° gennaio 2016.
Ricordando che si tratta del FUA 2015, abbiamo chiesto che al testo vengano apportate delle modifiche che tengano conto che si stanno adottando determinazioni a posteriori rispetto all’anno in cui le prestazioni lavorative sono state rese.
Pur confermando l’apprezzamento per l’inserimento della norma programmatica sulle progressioni economiche nel 2016, riteniamo insoddisfacente la quantificazione delle risorse proposta dall’Amministrazione per tale processo.
Come Confsal-UNSA abbiamo chiesto un investimento molto superiore al 25% delle risorse certe del FUA proposto dall’Amministrazione. Dopo oltre sei anni di blocco riteniamo che la risposta non possa fermarsi a circa il 7% del personale.
Per avere un quadro più esaustivo delle risorse economiche disponibili, anche al fine dell’investimento possibile sulle progressioni economiche, abbiamo reiterato la richiesta di avere una dettagliata composizione del FUA, sia per la parte certa che per la parte variabile.
Consapevoli dell’impatto che le novità normative, vale a dire la creazione dell’Ispettorato e dell’Anpal, avranno sul futuro del Ministero e stante la previsione di un trasferimento di risorse dal Ministero ai nuovi due Enti, abbiamo formulato delle proposte sulle modalità di quantificazione delle risorse da trasferire e ipotizzato un Contratto Integrativo di Ministero che, in via transitoria, possa avere applicazione anche all’Ispettorato e all’Anpal.

Attendiamo a breve una convocazione per il tavolo tecnico sulle progressioni economiche, in modo da definire nel FUA 2015 –come richiesto dalla RGS- l’importo necessario per i passaggi che saranno realizzati con il FUA 2016.

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