MINISTERO DEL LAVORO, riunioni del 18.02.2016: FUA 2015 E AGENZIE

fua e osservazioni

MINISTERO DEL LAVORO, riunioni del 18.02.2016:
FUA 2015 E AGENZIE
In data 18 febbraio 2016 si sono svolte due riunione presso il ministero del lavoro, la prima sul Fua 2015 e la seconda sull’istituzione delle Agenzie.
Per la Federazione Confsal-UNSA hanno partecipato Vincenzo Di Biasi e Gian Maria Giovannetti.

FUA 2015
L’UNSA ha proposto di realizzare progressioni economiche che abbiano decorrenza 1.01.2016 visto che il divieto normativo di effettuarle non è più vigente. A tale riguardo, la Ragioneria Generale dello Stato ha dato indicazioni circa la necessità di realizzare progressioni economiche solo a seguito di una norma programmatica presente nel Fua dell’anno precedente. Per questo abbiamo richiesto di inserire all’interno dell’accordo del 2015 tale norma, indicando un importo definito e da stanziare a carico del Fua 2016.
Al fine di pianificare il percorso per le progressioni, l’UNSA ha reiterato la richiesta all’Amministrazione di fornire nel dettaglio la composizione del Fondo, sia nelle componenti della parte fissa che della parte variabile.
E’ stato calendarizzato il prossimo incontro per il 15 marzo, anche se avremmo preferito una data più prossima.

AGENZIE
La riunione si è aperta con la consegna da parte dell’Amministrazione, finalmente autorizzata dall’autorità politica, dei testi ufficiali degli schemi dei DPCM su Anpal e Ispettorato, che rendiamo disponibili sul sito http://confsal-unsa-lavoro.it
Una consegna tardiva, fuori tempo massimo, visto che il DPCM sull’Anpal è stato già consegnato alla Camera dei Deputati in data 16 febbraio per il previsto iter parlamentare. Mentre quello sull’Ispettorato è sulla scrivania del Presidente del Consiglio in attesa di essere firmato.
Nel breve tempo concesso alla lettura del testo, l’UNSA ha presentato delle osservazioni volte ad evitare future problematiche per il personale che transiterà verso l’Ispettorato e verso l’Anpal.
Ad esempio, prendendo spunto dal caso concreto di realizzare progressioni economiche con decorrenza 1.01.2016 come da proposta avanzata nella riunione precedente, l’UNSA ha richiesto l’inclusione nei testi –del resto in analogia con quanto previsto per il personale ISFOL nel DPCM Anpal- della vigenza degli accordi integrativi siglati al ministero del lavoro fino alla sottoscrizione di nuovi accordi nelle rispettive Agenzie.
Inoltre l’UNSA ha richiesto di introdurre nei testi una disposizione che con chiarezza salvaguardi quei colleghi che oggi, quali dipendenti del Ministero del Lavoro, sono iscritti al Fondo di Previdenza Complementare Perseo-Sirio.
L’UNSA ha inviato le Osservazioni sui DPCM al Segretario Generale per le valutazioni della parte pubblica.

Vincenzo Di Biasi    Gian Maria Giovannetti

schema di DPCM ISPETTORATO

schema di DPCM ANPAL