IL GOVERNO FA COME L’FBI, DOCUMENTI SECRETATI

DPCM TOP SECRET

 

MINISTERO DEL LAVORO, incontro del 11.02.2016.
IL GOVERNO FA COME L’FBI, DOCUMENTI SU ISPETTORATO E ANPAL SECRETATI PER IL PERSONALE. VIETATO PARTECIPARE.

Nuova convocazione per il 18 febbraio dopo il nulla di fatto dell’11.02.2016.

Comunichiamo al personale che l’atteso incontro informativo relativo ai DPCM riguardanti l’Ispettorato e l’ANPAL, tenutosi presso il Ministero del Lavoro in data 11 febbraio 2016, e a cui per la Federazione Confsal-UNSA hanno partecipato Vincenzo Di Biasi e Gian Maria Giovannetti, purtroppo ha segnato un’altra tappa negativa nelle relazioni sindacali del Ministero.

L’Amministrazione non ha consegnato alcun testo dei DPCM in argomento, affermando di non esserne autorizzata e dichiarando che gli stessi al momento della riunione erano all’attenzione della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ciò significa che i documenti che contengono importanti notizie sul futuro dei lavoratori pubblici sono stati considerati secretati dal governo che ne ha volutamente e scientemente impedito la divulgazione e la comunicazione al personale interessato.

Questo, a nostro modo di vedere, oltre che rappresentare un fatto gravissimo e non rispettoso della normativa vigente, può avere una o entrambe delle seguenti spiegazioni:

a. Il governo non ci ha ancora permesso di visionare i testi dei decreti perché visionando i “lavori in corso”, sarebbero risultate in modo palese tutte le sequele di correzioni apportate dagli organi di controllo. A tal proposito, ci si permetta di dire, che forse aprendosi anche ai contributi sindacali qualche errore lo si sarebbe evitato, come ha fatto presente la Confsal-UNSA ricordando i propri suggerimenti di correzione alla bozza di Decreto Delegato dell’Ispettorato per scongiurare le limitazioni previste nel testo riguardo al salario accessorio.

b. La mancata consegna dei testi dei DPCM è l’ennesimo atto che rende evidente il grado di considerazione che il governo nutre nei confronti dei lavoratori pubblici. Troviamo una coerenza di comportamento tra ciò che è avvenuto al Ministero del Lavoro e quello che sta accadendo in tutta Italia. Assistiamo ad una generale caduta di democrazia, di trasparenza, di correttezza, di lealtà, di qualità di rapporti tra datore di lavoro e lavoratori. Non dubitiamo delle apprezzate parole del nuovo Segretario Generale del Ministero, dott. Onelli, che si è detto dispiaciuto per non essere autorizzato alla consegna dei DPCM, ma non possiamo che giudicare grave l’intendimento del governo di escludere qualsiasi voce partecipativa da parte dei lavoratori interessati a mutamenti di tale importanza.

Con una convocazione irrituale e urgentissima, oggi per domani, svoltasi senza neanche fornire i testi su cui ragionare, riteniamo inaccettabile il grado di disinformazione in cui governo e amministrazione lasciano da mesi il personale riguardo a fondamentali processi che segneranno la loro vita lavorativa e non.

Ribadiamo il diritto di esercitare in quanto lavoratori i nostri diritti, peraltro anti democraticamente già fin troppo compressi.

Prendiamo atto della convocazione prevista sull’argomento per il 18 febbraio p.v. ma avvisiamo l’amministrazione che potrà risparmiare sulle fotocopie del DPCM sull’Anpal visto che lo stesso è già stato presentato alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.

 

TESTO DELLO SCHEMA DI DECRETO sull’ANPAL in discussione alla Camera dei Deputati:

schema dpcm anpal – atto governo 266 icona pdf