Lettera al Ministro Padoan per i FUA 2015

2015 - rubano 300 milioni dai fua ministeri

Non si arresta l’azione sindacale dell’UNSA per recuperare le somme non stanziate nella legge di assestamento di Bilancio 2015 per la parte variabile dei FUA dei Ministeri.

L’UNSA scrive al Ministro Padoan preannunciando azioni giudiziarie in mancanza delle risorse.

 

Roma, 29/09/15

Al Ministro dell’Economia
e delle Finanze
Prof. Pier Carlo Padoan

 

Oggetto: FONDI UNICI DI AMMINISTRAZIONE DEI MINISTERI
LEGGE DI ASSESTAMENTO DEL BILANCIO 2015

 

Egr. Sig. Ministro,

La Legge di assestamento di bilancio per l’anno 2015 che è stata definitivamente adottata dal Parlamento il 24 settembre u.s. non reca, al contrario degli anni passati, lo stanziamento in favore delle singole Amministrazioni Centrali delle risorse destinate ad alimentare la parte variabile dei Fondi Unici di Amministrazione.
Come Le è certamente noto, Sig. Ministro, si tratta di risorse che per via contrattuale o per via legislativa appartengono ai lavoratori.
Secondo le informazioni assunte attraverso i canali delle democratiche relazioni sindacali, molti sono i Ministeri che si sono già fatti ‘parte diligente’ chiedendo specifiche informazioni al Mef sulla presente questione, non ricevendo –per quanto ci risulta- informazioni certe.
Le somme in questione non sono trascurabili visto che alcuni Fondi, in mancanza delle risorse citate, sarebbero decurtati di 2/3 rispetto al loro tradizionale ammontare (si veda ad es. il FUA Ministero del Lavoro). Ciò provocherebbe di fatto una decurtazione del reddito annuo dei lavoratori ministeriali, proprio ora che con la sentenza n. 178/2015 della Corte Costituzionale il governo è obbligato a far ripartire la dinamica contrattuale e quindi i salari dei dipendenti pubblici.
La Federazione Confsal-UNSA Le chiede urgenti delucidazioni sulla gestione di questa materia, che appare -sin da una prima analisi- viziata in modo evidente da profili di illegittimità, sia perché vengono compromessi diritti patrimoniali dei lavoratori previsti da contratti e leggi, sia perché questa sottrazione di risorse colpisce solo i lavoratori dei ministeri e non tutti gli altri dipendenti pubblici, configurandosi in tal modo una palese violazione dell’art. 3 della Costituzione.
Mi è doveroso sottolineare che, se non risolta rapidamente attraverso apposita normativa che eroghi alle singole Amministrazioni quanto dovuto ai lavoratori, la questione approderà ai competenti organi della magistratura.

Distinti saluti.

Il Segretario Generale

Massimo Battaglia

 

2015 - rubano 300 milioni dai fua ministeri