Contratti PA, le dichiarazioni del Ministro MADIA sono fantapolitica

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«Che il Ministro Madia dica che la sentenza della Corte sullo sblocco del contratto nel pubblico impiego sia una ragione in più per continuare sulla strada già intrapresa dal governo, mi sembra a dire poco stupefacente. Quasi fantapolitica. Stiamo perdendo il nesso tra realtà e parola» afferma Massimo Battaglia, Segretario generale della Federazione Confsal-UNSA.
«Sono anni che diciamo al Governo che la misura del blocco contrattuale doveva essere eccezionale e temporanea, e non ordinaria e continuativa. Checché ne dica il Ministro» nota Battaglia «ci è voluta la sentenza della Corte Costituzionale, grazie al ricorso della Confsal-UNSA, per obbligare il governo ad abbandonare la politica del blocco contrattuale che, come è stato evidenziato dalla relazione rilasciata il 25 giugno u.s dalla Corte dei conti sul rendiconto dello Stato, sarebbe dovuta continuare anche oltre il 2018»
«Il governo, anche a malincuore, ora non può più evitare di mettere in agenda il rinnovo dei contratti nel pubblico impiego. Il sindacato non permetterà che su questa partita si faccia lo stesso gioco delle tre carte già realizzato con la sentenza della Corte sull’indicizzazione delle pensioni. Chiediamo pertanto al Premier Renzi e a tutto il Consiglio dei Ministri, di individuare un congruo livello risorse per il lavoro pubblico al fine di mitigare gli effetti devastanti durati ben 6 anni, di un blocco che ha interessato più di 3 milioni di lavoratori dello Stato e le loro famiglie» conclude Battaglia.